Attico CRISTOFOLI

Casa Cristofoli è una moderna palazzina realizzata nel 2013 costituita da 29 appartamenti di vario taglio: monolocali più o meno spaziosi, bilocali di vario taglio, trilocali e tre attici; la casa è di concezione estremamente moderna con grandi terrazzi per ogni appartamento, riscaldamento a pavimento, tapparelle motorizzate, un ampio garage comune, un locale palestra; le finiture sono semplici ma signorili.

Dal punto di vista energetico è un Edificio classe “B” ad alto rendimento  allacciato alla rete di teleriscaldamento con utilizzo quindi di fonti rinnovabili sia per il riscaldamento sia per la produzione di acqua calda sanitaria.

Questo permette di contenere notevolmente le spese per il riscaldamento invernale e di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente.

Spesa media per stagione invernale per il riscaldamento considerando una temperatura media in casa non superiore a 20 °C per tutto il periodo 15.10 – 15.04

Appartamento di 40 mq         250 €

Appartamento di 60 mq         360 €

Appartamento di 75 mq         450 €

Spesa media per acqua calda sanitaria: 160 € anno per persona

Il teleriscaldamento è un moderno sistema per fornire il riscaldamento e l’acqua calda degli ambienti. Grazie ad una rete sotterranea, l’acqua calda, proveniente dalla centrale di produzione, arriva agli edifici allacciati al teleriscaldamento, dove cede calore all’acqua dell’impianto interno. La cessione di calore avviene tramite lo scambiatore che, in genere, separa fisicamente la rete primaria da quella secondaria o interna del cliente. Nello scambiatore si realizza il passaggio di energia tra due fluidi a temperature diverse, facendo sì che l’acqua si scaldi e arrivi all’impianto del cliente.

Nel teleriscaldamento i contatori utilizzati sono diversi da quelli tradizionali. La contabilizzazione del calore avviene infatti per mezzo di contatori di energia termica. Questi misurano la quantità di acqua che circola nell’impianto e, per mezzo di sonde di temperatura, il salto termico, ovvero la differenza di temperatura tra l’acqua in entrata e quella in uscita. Sulla base di questi valori si determina l’energia termica prelevata.